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Martedì e mercoledì dalle 16 alle 19. Di seguito la locandina.

Il 18 Gennaio 2011 ci sarà l’iniziativa di inaugurazione dei locali di Via Giustiniano Imperatore: un momento per presentare le attività che vi sarannno intraprese e continuare a raccogliere idee e proposte.

Dalle 16 alle 19: attività con i bambini e le bambine

Dalle 18: presentazione del programma di attività con

-Andrea Catarci (presidente XI Municipio);

-Andrea Bruni (Progetto Laboratorio Onlus);

-Roberto Latella (Associazione Il Laboratorio);

-Andrea Ciantar (esperto della formazione sociale);

-Antonella D’Amico (L’albero delle idee Onlus);

-Giulia Giannone (Progetto “Salviamo le fiabe”);

-Francesco Tifi (Associazione Eduraduno);

-Mirella Arcidiacono (Associazione Il Tempo Ritrovato);

Accoglienza, punto informativo e rinfresco durante tutta la giornata.

Intrapresi i lavori per sistemare e allestire la nuova sede in Via Giustiniano Imperatore 75 in vista dell’inaugurazione del 18 Gennaio.

Al momento sono stati stuccati, rasati e riverniciati i muri della sala principale e dell’ufficio.

Di sotto alcune foto fatte durante i lavori.

Dal mese di Dicembre Progetto Laboratorio ha a disposizione i locali municipali di Via Giustiniano Imperatore 75, assegnati attraverso bando pubblico e  in cui verranno avviate attività educative e formative rivolte alla cittadinanza.

Primo appuntamento per venirci a trovare: 17 Dicembre dalle 15 alle 20.

L’inaugurazione e l’avvio delle attività sono fissati invece per il nuovo anno: ci si rivedrà il 18 Gennaio 2011.  Nel frattempo penseremo ad allestire gli spazi e alla programmazione delle attività da intraprendere.

A presto!


“…se hace camino al andar, al andar se hace camino…”

Siamo cittadini, associazioni, singoli, spazi sociali del Municipio Roma XI e da anni siamo impegnati, ciascuno nella propria realtà e con le proprie modalità, nella produzione di nuovi percorsi culturali, sociali, educativi, nella costruzione di alternative basate sulla ricostruzione di un nuovo senso di comunità e di socialità, sul vivere pienamente la cittadinanza attiva e la partecipazione, cercando di spingere dal basso per creare una società più aperta, egualitaria, solidale ed inclusiva.

Di fronte al prevalere di logiche individualistiche finalizzate al profitto speculativo e all’arricchimento di pochi;

di fronte alla mercificazione del l’ambiente e dei beni comuni, alla svendita delle antiche conquiste sociali, alla frammentazione sociale e culturale imposta sui luoghi di lavoro, nelle scuole, nei quartieri;

di fronte all’affermazione di politiche securitarie che permettono il controllo e la persecuzione legalizzata nei confronti di chiunque e si accanisce contro i più deboli e ricattabili;

di fronte ad una diffusa e becera mentalità che trova il capro espiatorio ed il nemico in chi viene percepito come diverso, che sia esso migrante, rom, gay, senza fissa dimora o che sia nel suo modo di comportarsi o vestire;

di fronte a tutto questo non vogliamo più rimanere solo ancorati alle nostre singole realtà e abbiamo deciso di lavorare in rete, creando una consulta permanente territoriale che possa valorizzare il lavoro dei singoli e sappia potenziare la nostra capacità di tracciare nuovi percorsi di partecipazione.

Quello che vogliamo sperimentare è un percorso comune in cui sia proprio la collettività il centro del nostro ragionamento. Dove si riesca a trovare un minimo comun denominatore che sappia moltiplicare e non solo sommare le nostre esperienze, in modo da poter valorizzare ogni pezzo, ogni storia, ogni capacità e competenza. La progettazione e la costruzione di un bene comune fatto delle nostre intelligenze e delle nostre forze e in grado di costruire ragionamenti e materialità da poter condividere.

La progettazione partecipata per noi non è solo dichiarazione di intenti ma una pratica di gestione che permetta a realtà con background diversi e operanti nello stesso territorio di ritrovarsi in esperienze di impegno civile e collaborare ad iniziative sociali e culturali.

Scegliere inoltre di stare nella gestione delle risorse pubbliche significa voler indirizzare il bene comune verso i servizi e le opportunità, costruire posti di lavoro stabili, combattere la precarietà e rendere valevoli partecipati e gratuiti i servizi e le produzioni culturali. Non esiste proprietà privata in un servizio pubblico in quanto lo stesso non è di nessuno. Non è dell’Amministrazione Politica che solo per un mandato temporaneo è chiamata a finanziarlo, non di chi lo gestisce, non di chi lo progetta, se proprio c’è un proprietario è chi lo utilizza e con la sua partecipazione ne decide la validità.

Come Rete vogliamo allargare il dibattito a tutte le altre realtà territoriali, vogliamo porre la questione dei meccanismi di destinazione delle risorse pubbliche, recuperare l’idea di luogo pubblico come officina di produzione culturale aperta e accessibile a tutte e a tutti, vogliamo dialogare e collaborare con luoghi di reale valenza cittadina come Scuole ed Università.

Assieme vogliamo lanciare iniziative, costruire progetti e campagne, coinvolgere la cittadinanza sui temi e sui problemi di questo municipio, riempire le piazze per vivere pienamente il nostro essere comunità.

Assieme possiamo dare vita a nuovo pensiero, nuovi ambiziosi obiettivi, nuove pratiche affinchè si possano individuare concretamente i problemi e i nodi che impediscono di vivere una cittadinanza piena ed attiva e si giunga a proporre e diffondere un modello alternativo di società civile e solidale.

I cittadini, le associazioni e i movimenti

della Rete Sociale del municipio XI …

PROSSIME INIZIATIVE DELLA RETE

Sabato 30 Gennaio

presentazione della rete sociale Municipio XI dalle 18.30

cena a sostegno della ludoteca Ludomagicabù dalle 20.30

LOA Acrobax, via della vasca navale 6

Domenica 31 Gennaio

Laboratorio di maschere

Casetta rossa (via Magnaghi 14), dalle 10.00 alle 13.00

Casale de Merode (via Casale de Merode 8), dalle 15.00 alle 19.00

Domenica 07 Febbraio

Laboratorio di maschere

Casetta rossa (via Magnaghi 14), dalle 10.00 alle 13.00

Casale de Merode (via Casale de Merode 8), dalle 15.00 alle 19.00

Sabato 13 Febbraio

Carnevale antirazzista

Corteo in maschera e grande festa in Piazza Sauli

Doppia partenza: da La Città dell’Utopia, via Valeriano 3F (San Paolo) e da Occupazione di Casale de Merode (Tormarancia) dalle 14.30 fino all’arrivo in Piazza Sauli (Garbatella).

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